mercoledì 24 luglio 2019

se io mi fermo con lui allora tu rimani con me

C’è un momento quando guardo le foto degli anni passati che mi trafigge come una sensazione di pericolo. Sfoglio quelle immagini e all’improvviso capisco che sto raggiungendo quei giorni terribili... che foto dopo foto sto arrivando al momento in cui poi tu te ne vai. Allora una voce mi dice di non andare avanti! di fermarmi!di non arrivare a quell’ottobre. 
Come se fermando quelle immagini potessi anch’io fermare il tempo all’improvviso, e se io mi fermo con lui allora tu rimani con me.


20 maggio 19

mercoledì 17 luglio 2019

le caramelle danno la nausea

Ho voluto rivisitare questo cimitero dì speranze,
Quegli anni in cui pativo e trovavo conforto allo stesso tempo, in cui mi aggrappavo a ciò che mi era familiare. A te...

Perché eri l’unica cosa che faceva ancora parte del mio presente che veniva dal mio passato, anche se  era un passato con cui avevo dovuto troncare ogni comunicazione. E non potendo tornare indietro volevo andare avanti, e per farlo volevo scegliere una strada già battuta, sulla quale avevo già svolto i primi passi. Dovevo andare avanti così , con piccoli passi dentro alle mie orme del passato.

Sembra contorto vero? Eppure ora mi è tutto chiaro.
Non rinnego di averti amato, sei stato il primo battito del mio cuore.

Ma ricordo bene, come ad un tratto sei diventato invisibile per me;
Con quanta facilità qualcun altro ha preso il tuo posto... avevo 15 anni o forse 115, ed è a qualcun altro che ho dato quel cuore, ed il mio corpo. Forse un pezzo di quel cuore l’ho sempre conservato per te, mentre abusavo del resto. Beh forse l’ho fatto perché tu non ne hai avuto il coraggio... ma è stato comunque il finale più adatto alla mia pelle, tu eri un bel vestito ma non della mia misura.
Sei solo ciò che non ho mai avuto, quel dolce a cui ho detto no, non perché non ne volessi ingordamente un pezzo...ma perché semplicemente non ne avevo bisogno.

E poi lo so, ero comunque troppo brutta per te, potevi amarmi solo al di là di una cornetta o nel buio della tua macchina fino alle 3 di notte. Alla luce del sole non ti sarei andata bene.
E non preoccuparti di questo, neanche io mi piacevo. E se tu davvero mi fossi piaciuto, i miei pensieri non sarebbero stati invasi, riempiti e torturati da un altro volto. Lee mie guance non si sarebbero arrossate per un altro corpo.

Eri una bella speranza, quella di poter vivere di sole caramelle... ma lo sai? A me dopo un po’ le. Caramelle danno la nausea.

domenica 20 gennaio 2019

mi spezzo come vetro

alle volte non trovo niente che mi piace di questo posto.

finiamo per ferire le persone che amiamo di più, e fingiamo per compiacere persone di cui non ci interessa poco e niente. pretendiamo troppo da alcuni e poco da altri. ci facciamo entrare dentro con facilità da chi non lo meriterebbe, e poi ci vergogniamo di aprirci con coloro a cui teniamo.

alle volte non trovo niente che mi piace anche nelle persone che amo di più.
le trovo avvolte da cavi che le fanno avvizzire, bloccate, stressate, inacidite e soprattutto stanche...
e quando le vedo così, allora vacillo... capisco che non c'è nulla che possa fare, che combattere è inutile, che spiegarsi non può essere funzionale, ma che allo stesso tempo chiudere la porta ed andare via non è la soluzione.

forse siamo creature solitarie , strette a contatto pelle contro pelle, e come bestie feroci ci strappiamo pezzi di pelle per provare a farci spazio.

giovedì 15 novembre 2018

una lunga passeggiata

Alle volte penso che avrei dovuto prendermi cura di te molto meglio...e sicuramente, in parte è vero.
Quante cose in più avrei voluto darti, e quante te ne ho date e piano piano non le ricordo più tanto bene.
odio i riflessi sull' acqua così tremolanti, mi confondono, annebbiano i miei occhi.

la verità è che ci siamo incontrati quando io avevo più bisogno di te, e tu avevi più bisogno di me...
ti ho preso perché credevo di potere salvarti, e tu lo hai fatto con me.
...però sai crescere insieme è importante, e di questo ti ringrazierò sempre.

Il punto è...che avrei tanto voluto potere invecchiare insieme,con tutto quello che di meraviglioso comporta. Chi lo sa, magari in questo momento due vecchietti che passeggiano ci somigliano terribilmente... e sono meravigliosamente pronti.

Quando avrò 80 anni, mi farò una lunga passeggiata con te... te lo prometto.

domenica 8 luglio 2018

Ti amo troppo per questo mondo.Ti amo troppo per questo corpo.

Ti amo troppo per questo mondo, che invidioso non accetta di potermi vedere gioire.
Ti amo troppo per questo mio corpo, che vorrebbe amarti in ogni modo, in ogni luogo che non riesco a raggiungere, divengo storpio e incapace di darti amore ogni volta che lo meriti.

giovedì 5 luglio 2018

che spreco è stato

hai strappato via così tanto di noi, ma soprattutto di te per non soffrire più.
per dimenticare forse?
chissà quanto hai perso di te, con cosa lo hai rimpiazzato...con qualcosa di migliore? di diverso? di sbagliato?

Io l'ho fatto, ho seppellito bigliettini sotto maglioni, ho messo strati su strati di cerotti... per poi alla fine, voler ricordare ciò che avevo seppellito in giardino, quel giorno di agosto.
ho ritrovato quello che avevo strappato di me, l'ho ripreso, abbracciato,consolato, capito ed adesso lo porto con me.

"forzarsi a non provare niente per non provare qualcosa... che spreco"

più mite e ben temperata

C'era l'acqua tiepida che scorreva sulle tue spalle,e da esse mi calava sul viso... che nascondevo in te. c'era anche qualche lacrima, un misto di gioia e tristezza, un gusto di sale in mezzo ad un sapore intenso dolce. Il calore poi era forte tra noi, ma stemperato, dall'acqua che scrosciava; come in quel verso di shakespeare che ci piace: " Dovrei paragonarti allora ad un giorno di estate? tu sei più mite e ben temperata "
Allora tu sei il mio giorno di pace, il mio attimo di conforto.